Storia

             

                                                                            *Philax (1880 ca)                  Audifax von Grafrath (1906 ca)

*(meticcio di cane da pastore x  Lupo di media taglia)

 

Alcuni raffronti fra esemplari di diverso genere sessuale in relazione al loro sviluppo cefalico

 

           

Femmina adulta                                              Maschio adulto                                                Giovane maschio                                       Grigio scuro screziato

 

Soggetti maschi

 

 

Soggetti rispettivamente Maschio - Femmina - Maschio

     

 

Soggetti femmina, giovane maschio, femmina

        

 

Soggetti femmina

    

Maschio

 

Soggetti femmina

        

 

Soggetti Maschi

        

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Determinazione degli assi craniali e proporzioni

 

 

- la lunghezza della testa è data dall'asse mediale cranio facciale che la attraversa sagittalmente (dividendola in due emiparti);

 

- la larghezza del cranio invece è data dalla distanza che intercorre da uno processo zigomatico all'altro, ponendosi

perpendicolarmente rispetto l’asse mediale cranio faciale;

 

- l’asse cranio-faciale superiore e l’asse cranio faciale inferiore devono essere equivalenti (1:1);

 

- la larghezza del cranio a sua volta è circa paritaria rispetto l'asse cranio faciale superiore (in rapporto 1:1).

 

- la larghezza di muso è data dalla distanza tra le facce esterne dei due canini dell’arcata dentaria superiore, incrociandosi perpendicolarmente con l’asse cranio faciale inferiore).

 

 

Nel suo insieme la testa può definirsi piriforme (vedi disegno) e la scatola cranica dall’alto presenta una base quadrata. Viste le

proporzioni tra gli assi craniali, consegue che l’indice cefalico relativo alla definizione di tipo morfologico nel pastore tedesco è prettamente

mesocefalo o mesaticefalo

Rispetto alle proporzioni cranio-muso si definirà tozza, una testa con lunghezza di muso inferiore alla larghezza della scatola cranica; sarà

allungata quando il muso risulterà maggiore in lunghezza rispetto al cranio. Si dirà leggera quando tutti i rapporti cefalico-dimensionali

risulteranno al di sotto delle indicazioni cinometriche standard. A tal proposito, oltre alle dimensioni di testa auspicabili, il maschio adulto deve

possedere uno sguardo vivo, fiero, sicuro. La femmina invece, sarà più dolce, ma all’ occorrenza incutere il dovuto rispetto (in specie, se a

protezione dei cuccioli).

Il pigmento  dell’ iride (occhi) deve essere scuro o marrone, inoltre da un esemplare ad un altro a conferire tipicità alla maschera concorrono

tutta una serie di elementi identificativi: l a lunghezza del pelo e la distribuzione dei colori (cromie miste, focature melangiate, chiare, scure, ecc.

contorno occhi, ecc. ecc), presenza di pieghe cutanee, pinne auricolari, mimica facciale, espressione.

I profili craniali si indicano in rostrale e aborale, in senso anteriore e posteriore e dorso ventrale rispettivamente nel verso supero-inferiore,.

 

 

 

 

 

 

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