<%@ Language=JavaScript %> prova di carattere_attacco al figurante

La prova di attacco con il figurante

 

                                                          

   

   Tuta integrale protettiva (in cuoio, fibre vegetali ecc.)

    Punto di presa al manicotto (fascia in juta)

    Nerbo in cuoio intrecciato (in strisce di cuoio intrecciato)

 

La prova del carattere (quanto prima sarà inserita una foto più efficace ed esplicativa).

Il figurante è debitamente protetto da una tuta integrale di materiale anti-sfondamento. Al suo braccio preferito, indossa il "manicotto": una sorta di cilindro  in cuoio, snodato in corrispondenza dell'articolazione del gomito ed internamente, con una presa per la mano, alla sua estremità. All'esterno il manicotto presenta una robusta fascia in juta che lo cinge, intercambiabile,  molto spessa (e se ne capisce il perché), dove il cane dovrà affondare le fauci. Nell'altra mano il figurante brandisce un nerbo in filamenti di cuoio intrecciato (una sorta di frustino), per aizzare il cane e stimolare in esso dei comportamenti aggressivi (senza frustarlo o impartirgli delle bastonate, ben intesi) e quindi rappresentare ancor di più una vera e propria minaccia. Come detto, questo tipo di attacco avviene in due modalità: da fermo e da lanciato: nel secondo caso, il cane corre per 20/30 mt. e di slancio attacca il figurante che prontamente antepone il manicotto, al proprio corpo. In entrambe i tipi di attacco, una volta azzannato il manicotto, il figurante lo lascia al cane, che al comando del proprio conduttore, è tenuto poi a mollarlo a terra, invece di continuare a morderlo (il cane i quei concitati momenti, sfoga la propria aggressività sul manicotto, ascoltando il comando del conduttore, dimostra obbedienza ed equilibrio nervoso).

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