IL CANE DA PASTORE TEDESCO

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Sito dedicato al Cane da Pastore Tedesco - La storia, lo standard, l'evoluzione della razza. Cenni sullo standard, fotografie e tavole anatomiche esplicative
 

LA RAZZA

 

Origine della razza

Standard  originale

Standard tradotto

Struttura

Tipo

 

Siegerschau Karlsruhe 2002

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Risultati con  schede corredate di fotografia ed estratto genealogico

EVOLUZIONE
 Ceppi di origine
 Horand v. Grafrath
 Primi Sieger
 La svolta nel 1920
 Klodo v. Boxberg

MORFOLOGIA

  Il Tipo

  La Struttura

  La Linea Superiore

Cap. Max von Stephanitz

 

 

 

CINOGNOSTICA
Chiusura dentale
Displasia
Ang. di Norberg Olsson
Cauda Equina sindrome
Sindrome di Wobbler 
Spondilartosi 
Parametri generali
Elementi di giudizio

 

 

 

CAMPIONI S.V. ARCHIVIO FOTOGRAFICO

I° iscritto S.V. - SZ 1
I° Sieger  S.V. 1899 
Sieger S.V. 1906
Sieger S.V. 1899/24
Sieger S.V. 1925
Sieger S.V. 1925/1951
Sieger S.V. 1952/72
Sieger S.V. 1973/89
Sieger S.V. 1990/98
Sieger S.V. 1999
Sieger S.V. 2000
Sieger S.V. 2001
Sieger S.V. 2002
Siegerin S.V. 1899 1998

 

 

REGOLAMENTI

  Controllo HD
  Norme ENCI  
  Brevetti SchH  
 

 

 

VARIE
  TEST CARATTERIALE
  TEST GENETICO
  Vaccinazioni
  CONSENSUS CONFERENCE

 

 

 


Campionato S.A.S. 2002

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Risultati dei cani  esposti con relativi piazzamenti

 

 

Durante il trotto lanciato, gli arti si muovono a croce.  Nell'azione propulsiva,  v'è un momento dove il cane poggia un solo piede al suolo (nella foto, l'anteriore sinistro).

 

Gunther IV - Il cane più ricco del mondo! La sua Home page.

Il cane miliardario

 

 

 

 

 

All.to di Fossombrone 

 

 

 

 ANATOMIA

MORFOLOGIA DEL CANE DA PASTORE TEDESCO

I parametri specifici di una razza canina

 

class. cinologica del Cane da pastore tedesco

Il Cane da Pastore tedesco (standard F.C.I. nr. 166 - origine 1899) secondo la classificazione del cinologo francese Pierre Mègnin (1897), come altri cane da pastore, Belgi, Galois, Inglesi, rientra nel

  • Gruppo dei Lupoidi, cioè, quei cani aventi la testa cuneiforme con orecchie dritte, muso allungato e stretto, piccole labbra serrate dove le superiori non oltrepassano la base delle gengive inferiori

  • Sottogruppo dei Lupoidi con pelame folto, lungo (semilungo, nel caso del cane da Pastore tedesco) sul corpo ed alla coda, corto sulla faccia, sulle orecchie e sulle loro estremità

  • Suddivisione in soggetti di formato mezzano (media taglia), cioè a dire, con mole compresa  dai 40 ai 65 cm. d’altezza al garrese. 

 

       "Jörg von der Kröne" il primo Sieger della storia della S.V. - 1899     

 

 

     

 

Esempio di evoluzione morfologica nel cane da Pastore tedesco dalla  fine del 1800 al 1970


Classificazione F.C.I di tutte le razze canine sinora riconosciute


  Gruppo 1
 
Cani da pastore e bovari (eccetto bovari svizzeri)

    Gruppo 2

Tipo cane Pinscher e Schanuzer - Molossoidi - Bovari ed altre razze
 

    Gruppo 3
 
Terriers

    Gruppo 4

Bassotti
 

   Gruppo 5
  Cani tipo Spitz e primitivo
    Gruppo 6

Segugi e razze relative

    Gruppo 7
 
Cani da ferma

    Gruppo 8

Retriever (da riporto) - cani da cerca e da acqua
 

    Gruppo 9
 
Cani da compagnia

    Gruppo 10

Levrieri
 
    Razze in via di riconoscimento

 


 

CLASSIFICAZIONE   F.C.I.

  (FEDERATION  CINOLOGIQUE  INTERNATIONAL)

 

 

Cane  da   Pastore  tedesco  -  Standard   n°  166/23.03.91/D

Ufficializzazione Standard: Germania / 23.03.1991

Classificazione della  Federazione Cinofila  Internazionale (FCI)

  • Gruppo   1   -  Cani da guardia e da gregge

  • Sezione   1   -  Cani da pastore con brevetto di lavoro

  • Impiego        - Cane da utilità, da difesa e per usi molteplici

 

 

ELEMENTI IDENTIFICATIVI DELLA STRUTTURA CORPOREA

Il cane da Pastore tedesco ha un formato mezzano, presenta un profilo  misto (alloidismo) cioè, rettilineo e convessilineo secondo le caratteristiche morfologiche di testa, dorso, groppa ed appiombo posteriore. Riguardo al corpo, fra le proporzioni diametriche (anamorfosi) predominano le  longitudinali rispetto le trasversali (la lunghezza corporea é maggiore dell’altezza al garrese) quindi assumendo una tipologia corporea dolicomorfa (nell'ambito delle classificazioni cinologiche vedremo tale concetto  introdotto nelle teorie del naturalista francese G. Cornevin nel XIX° secolo)

 

IL FORMATO

Il formato è la prima voce che ci conduce al concetto dimensionale in un soggetto di cane da pastore tedesco. Si esprime in un esemplare attraverso un dato cinometrico, ovvero, l'escursione minima e massima dello sviluppo corporeo in altezza (altezza al garrese), e da un dato quantitativo, relativo alla massa ponderale espressa. Tali rilievi, dalla costituzione della razza al 1899,  hanno subito alcuni aggiustamenti meramente *applicativi durante il corso del secolo XX° - Oggi sono regolati  nell'ultima revisione dello standard  stilato nel 1991. Nel maschio si ha un'altezza al garrese compresa da 62,5 a 65 cm. a fronte di un peso corporeo variabile da 30 a 40 Kg. Nella femmina invece l'altezza al garrese è compresa fra  55 e 60 cm. per un peso corporeo variabile da 20 a 32 Kg. 

*Occorre rimarcare che la rilevazione dell'altezza al garrese si effettua col cinometro. Molto spesso, le rilevazioni effettuate sul campo possono presentare delle difficoltà oggettive in fatto di esatto riscontro. A tal scopo le indicazioni standard dell'altezza al garrese si sono attestate su di un range minimo massimo, ammettendo (a discrezione del giudice) +/- 1 cm. di tolleranza per i motivi suddetti.

 

LE  PROPORZIONI CORPOREE

Il rapporto fra struttura scheletrica nel suo insieme e la massa ponderale ha da sempre regolato fortemente la condotta selettiva della razza, poiché dalla risultante di questi due riferimenti dimensionali poteva dipendere l'efficacia nell'impiego (quindi senza eccedere nella costituzione generale, né troppo grande, né pesante o goffo), prerogativa ritenuta di fondamentale importanza almeno sino la gestione SV  del Presidente von Stephanitz. Il secondo conflitto mondiale in un certo qual modo ha interrotto il trend raziale sino allora sviluppato: esemplare tipo con formato mediano dotato di una muscolatura forte, scattante. Nei due decenni precedenti al termine della seconda guerra mondiale si arrivò ad un ottimale compromesso fra utilità all'impiego e struttura morfologica (vedi articolo sulle interazioni delle linee da lavoro e d'allevamento di A. Sgroi), sebbene il tipo corporale del pastore tedesco fosse piuttosto robusto d'ossatura con altezza al garrese nei limiti ammessi, determinando nel pastore tedesco una tipologia corporea iscritta nel rettangolo. La selezione cinotecnica intentata progressivamente negli anni, dal settanta in poi  ha  conferito progressivamente al cane da Pastore tedesco una tipologia corporea con proporzioni di lunghezza x altezza maggiormente armonizzate tra loro. Un altro rapporto corporeo essenziale - come accennato precedentemente - è costituito  da altezza al garrese e lunghezza di tronco. L'altezza al garrese rappresenta di fatto il profilo verticale o longitudinale. Inizia dal suolo e perpendicolarmente giunge al punto più alto della linea superiore: il garrese (tratto di linea superiore comprendente le prime 5 vertebre toraciche). Il profilo orizzontale è costituito dalla lunghezza del tronco che per definizione origina dalla parte craniale dell'articolazione femoro-scapolare  e giunge secondo un tracciato parallelo al terreno sino alla punta dell'ischio (ultima propaggine ossea del bacino). Lo standard attuale indica tale rapporto corporeo come fondamentale  poiché definisce di fatto il tipo strutturale dell'animale, dove lo sviluppo longitudinale del corpo (lunghezza di tronco) supera del 10-17%  quello in altezza (rappresentato dall'altezza al garrese).

 

 

 

LA SELEZIONE DELLA RAZZA

Negli ultimi 20/25 anni si sono succedute varie correnti di pensiero, riguardo l'ottimale proporzione fra altezza del garrese e lunghezza del tronco, cioè fra il profilo verticale ed il profilo orizzontale (vedi Tavola 1). Sin dalla fine degli anni settanta, la lunghezza del tronco tendenzialmente era accettata nel 117% dell'altezza del garrese, teoria avallata in Italia da alcuni studi anatomici del Dott. W. Gorrieri - presidente dell'associazione nazionale del cane da pastore tedesco - S.A.S.  (Società amatori Schäferhunde) e brillante studioso della razza. Tale proporzione  - vedi i vari Sieger (campioni) - non è più riscontrabile ai giorni d'oggi. Rispetto agli anni settanta, nei soggetti canini la lunghezza del tronco nei confronti dell'altezza del garrese, si è ridotta  fino ad un "auspicabile" 110% (vedi pubblicazione SV Zeitung '99 - studi del selezionatore dei  Landesgruppen nel Sud Bayern, J. Mayer), determinando di fatto "un esemplare più raccolto, maggiormente proporzionato e leggermente più angolato nel posteriore con la  linea superiore lievemente più inclinata". La selezione operata in questi anni ha rispettato i parametri indicati nell'attuale standard preservando e anzi incrementando  le proprietà motorie di potente trottatore peculiari nel cane da pastore tedesco. L'attuale standard, redatto nel 1991, a distanza di circa 15 anni dal nuovo trend selettivo (dalla nomina a Sieger 1993 di Jack v Noricum) dovrebbe essere aggiornato per quanto concerne il rapporto corporeo di altezza x lunghezza.

 

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