IL CANE DA PASTORE TEDESCO

Pagina 4  

 

La Classificazione della razza ed i principali elementi morfologici

 

  HOME                                    PAGINA 2     PAGINA 3     PAGINA 5

LA RAZZA

 

Origine della razza

Standard  originale

Standard tradotto

Struttura

Tipo

 

Supporto nutrizionale

 

EVOLUZIONE
 Ceppi di origine
 Horand v. Grafrath
 Primi Sieger
 La svolta nel 1920
 Klodo v. Boxberg

MORFOLOGIA

  Il Tipo

  La Struttura

  La Linea Superiore

Cap. Max von Stephanitz

 

CINOGNOSTICA
Chiusura dentale
Displasia
Ang. di Norberg Olsson
Cauda Equina sindrome
Sindrome di Wobbler 
Spondilartosi 
Parametri generali
Elementi di giudizio

 

CAMPIONI S.V. ARCHIVIO FOTOGRAFICO

I° iscritto S.V. - SZ 1
I° Sieger  S.V. 1899 
Sieger S.V. 1906
Sieger S.V. 1899/24
Sieger S.V. 1925
Sieger S.V. 1925/1951
Sieger S.V. 1952/72
Sieger S.V. 1973/89
Sieger S.V. 1990/98
Sieger S.V. 1999
Sieger S.V. 2000
Sieger S.V. 2001
Sieger S.V. 2002
Siegerin S.V. 1899 1998

 

REGOLAMENTI

  Controllo HD
  Norme ENCI  
  Brevetti SchH  
 

 

VARIE
  TEST CARATTERIALE
  TEST GENETICO
  Vaccinazioni
  CONSENSUS CONFERENCE

 


Campionato S.A.S. 2002

clicca sul logo!

 

Risultati dei cani  esposti con relativi piazzamenti

 

Durante il trotto lanciato, gli arti si muovono a croce.  Nell'azione propulsiva,  v'è un momento dove il cane poggia un solo piede al suolo (nella foto, l'anteriore sinistro).

 

Gunther IV - Il cane più ricco del mondo! La sua Home page.

Il cane miliardario

 

 

 

 

All.to di Fossombrone 

 

 ANATOMIA

MORFOLOGIA DEL CANE DA PASTORE TEDESCO

Parametri cinologici

 

class.ne  cinologica del Cane da pastore tedesco

Il Cane da Pastore tedesco (standard F.C.I. nr. 166 - origine 1899) secondo la classificazione del cinologo francese Pierre Mègnin (1897), come altri cane da pastore, Belgi, Galois, Inglesi, rientrava nel

  • Gruppo Lupoidi, cioè, cani aventi testa di forme triangolare, orecchie dritte, muso allungato e stretto, piccole labbra serrate ove le superiori non oltrepassino la base delle gengive dell'arcata dentaria inferiore

  • Sottogruppo Lupoidi - pelame folto, mediamente semilungo, maggiormente al collo, dorso, culotte e coda; corto al muso, fronte, orecchie

  • Suddivisione in base alla mole - formato mezzano (taglia media), cioè, altezza al garrese compresa  dai 40 ai 65 cm. 

 

        "Jörg von der Kröne" il primo Sieger della storia della S.V. - 1899   

 

 

     

 

Esempio di evoluzione morfologica nel Pastore tedesco - fine 800 sino al 1970


   Classificazione F.C.I delle razze canine sinora riconosciute (sino al 2003)


  Gruppo 1
 
Cani da pastore e bovari (eccetto il bovaro svizzero)

    Gruppo 2

Tipo cane Pinscher e Schanuzer - Molossoidi - Bovari ed altre razze
 

    Gruppo 3
 
Terriers

    Gruppo 4

Bassotti
 

   Gruppo 5
  Cani tipo Spitz e primitivo
    Gruppo 6

Segugi e razze relative

    Gruppo 7
 
Cani da ferma

    Gruppo 8

Retriever (da riporto) - cani da cerca e da acqua
 

    Gruppo 9
 
Cani da compagnia

    Gruppo 10

Levrieri
 
    Razze in via di riconoscimento

 

 

CLASSIFICAZIONE   F.C.I.

  (FEDERATION  CINOLOGIQUE  INTERNATIONAL)

 

 

Cane da Pastore tedesco - FCI  nr. 166/D

Ultima revisione standard: 01/01/2011

  • Gruppo   1   -  Cani da guardia e da gregge

  • Sezione   1   -  Cani da pastore con brevetto di lavoro

  • Impiego        - Cane da utilità, da difesa e per usi molteplici

 

 

ELEMENTI IDENTIFICATIVI DELLA STRUTTURA CORPOREA

Il cane da Pastore tedesco ha un formato mezzano, presenta un profilo  misto (alloidismo) cioè, rettilineo e convessilineo secondo le caratteristiche morfologiche di testa, dorso, groppa ed appiombo posteriore. Riguardo al corpo, fra le proporzioni diametriche (anamorfosi) predominano le  longitudinali rispetto le trasversali (la lunghezza corporea é maggiore dell’altezza al garrese) quindi assumendo una tipologia corporea dolicomorfa (nell'ambito delle classificazioni cinologiche vedremo tale concetto  introdotto nelle teorie del naturalista francese G. Cornevin nel XIX° secolo)

 

FORMATO

Il formato è la prima voce che ci conduce al concetto dimensionale in un soggetto di cane da pastore tedesco. Si esprime in un esemplare attraverso un dato cinometrico, ovvero, l'escursione minima e massima dello sviluppo corporeo in altezza (altezza al garrese), e da un dato quantitativo, relativo alla massa ponderale espressa. Tali rilievi, dalla costituzione della razza al 1899,  hanno subito alcuni aggiustamenti meramente *applicativi durante il corso del secolo XX° - Oggi sono regolati  nell'ultima revisione dello standard  stilato nel 1991. Nel maschio si ha un'altezza al garrese compresa da 62,5 a 65 cm. a fronte di un peso corporeo variabile da 30 a 40 Kg. Nella femmina invece l'altezza al garrese è compresa fra  55 e 60 cm. per un peso corporeo variabile da 20 a 32 Kg. 

*Occorre rimarcare che la rilevazione dell'altezza al garrese si effettua col cinometro. Molto spesso, le rilevazioni effettuate sul campo possono presentare delle difficoltà oggettive in fatto di esatto riscontro. A tal scopo le indicazioni standard dell'altezza al garrese si sono attestate su di un range minimo massimo, ammettendo (a discrezione del giudice) +/- 1 cm. di tolleranza per i motivi suddetti.

________________________________________________________________________________________________________________________________________

PROPORZIONI CORPOREE

Il rapporto fra struttura scheletrica e massa ponderale ha da sempre regolato fortemente la condotta selettiva della razza poiché dalla risultante di questi due riferimenti dimensionali dipende l'efficacia nell'impiego. E' fortemente sconsigliato dar seguito ad una produzione cinotecnica dove gli esemplari eccedano in costituzione, sia in fatto di mole, come in robustezza ossea: il pastore tedesco non deve figurare troppo grande e/o palesare un'ossatura fin troppo consistente. Forza atletica, agilità e resistenza furono  prerogative fisiche ritenute di fondamentale importanza oltre che particolarmente ricercate nel cane da pastore tedesco sin dalla gestione SV  del Presidente von Stephanitz.

La seconda guerra mondiale, di fatto, comportò una brusca interruzione del trend allevatoriale sino allora sviluppato. Una moltitudine di esemplari di grande pregio andarono a perire. Il tipo costituzionale raggiunto prevedeva un formato mediano consolidato, dotato di muscolatura, robusta e scattante. In ogni caso, nonostante le gravi perdite, si intese recuperare il patrimonio genetico disponibile al fine di proseguire un'ottimale opera di selezione. Ebbene, negli anni '60 si giunse ad un eccellente compromesso tipologico-attitudinale in fatto di utilità all'impiego e determinazione morfologica (vedi articolo "Interazioni tra linee da lavoro e d'allevamento" - di Alarico Sgroi).

Il tipo corporale del pastore tedesco accrebbe in massa rispetto al periodo prebellico, tuttavia l' altezza al garrese si mantenne nei limiti ammessi dallo standard, determinando nel pastore tedesco una configurazione strutturale iscritta nel rettangolo. La selezione cinotecnica intentata progressivamente dagli anni settanta in poi conferì progressivamente al cane da Pastore tedesco una proporzioni corporee in lunghezza x altezza maggiormente armonizzate tra loro.

Il rapporto corporeo costituito  da altezza al garrese e lunghezza di tronco riveste un'importanza essenziale definendo il tipo strutturale del cane. L'altezza al garrese rappresenta di fatto il massimo rilievo corporeo in altezza (profilo longitudinale) originando dal garrese (punto più alto della linea superiore) per giungere perpendicolarmente al suolo.

Il profilo corporeo orizzontale è invece costituito dalla lunghezza del tronco, che per definizione origina cranialmente dall'articolazione femoro-scapolare  per giungere  sino all'estremità del coxale, cioè la punta ischiatica (seguendo un tracciato parallelo al terreno).

Nell'allevamento del moderno pastore tedesco, il rapporto dimensionale tra lunghezza di tronco e altezza al garrese si attesta mediamente in 100:110 sebbene lo standard stilato nel lontano 1991 a tuttoggi vigente, preveda ancora una tolleranza massima fino a 100:117 (rapporto corporeo ormai obsoleto).

_____________________________________________________________________________________

SELEZIONE DELLA RAZZA

Negli ultimi 20/25 anni si sono succedute varie correnti di pensiero, riguardo l'ottimale proporzione tra altezza al garrese e lunghezza di tronco, cioè, profilo corporeo verticale e orizzontale (vedi Tavola 1).Sin dalla fine degli anni settanta, la lunghezza del tronco tendenzialmente accettata esuberava sino al 117%  rispetto l'altezza al garrese. Tale proporzione  - vedi i vari Sieger (campioni), già dopo pochi anni non rispondeva più nel pratico nei soggetti di pastore tedesco di maggior pregio razziale allevati al tempo; oggi meno che mai trova corrispondenza. Le indicazioni cinotecniche fornite dalla S.V. e avallate dalle risultanze giudicali dei vari campionati tedeschi susseguitisi nel corso degli anni, hanno determinato "un esemplare di corporatura più raccolta", ovvero dalla struttura maggiormente proporzionata fra lo sviluppo in altezza e quello in lunghezza. Dalla  linea superiore lievemente più inclinata e leggermente più angolato al posteriore. La selezione razziale operata in questi anni ha rispettato i parametri indicati nel vigente standard. Si è inteso preservare le peculiarità etniche oltre ad incrementare  le capacità motorie di potente trottatore, proprie nel cane da pastore tedesco. Lo standard vigente, aggiornato al 2011, a distanza di molti anni dal conseguimento del nuovo trend selettivo (nomina a Sieger 1993 di VA1 Jack v Noricum) dovrebbe essere parzialmente aggiornato, se non altro per quanto concerne una più attinente definizione del rapporto corporeo ideale in quanto ad altezza x lunghezza.

HOME PAGE     PAGINA 5    

 www.canedapastoretedesco.info © 2001 - 2014 / All rights reserved