Mappatura dei disturbi genetici con l'uso dei marcatori del DNA  

Si sta continuamente usando i marcatori genetici sistematicamente per definire il DNA canino. Questi marcatori sono polimorfici (hanno molteplici forme) si differenziano leggermente seconda la razza  e secondo l'individuo (anche se della stessa linea di sangue). Se si parte dall'ipotesi che il nonno paterno è portatore di una certe malattia, questa deve necessariamente essere presente nel corredo genetico del cane esaminato. Siamo arrivati a questa conclusione anche prendendo per buono il risultato ci analisi approfondite basate su numerosi pedigree. Ecco un esempio grafico che potrà espletare meglio la concretezza di questa ipotesi.

 

    G1             G2            G3                  G4
Cromosomi/nonni
   111111111     222222222    333333333     4444444444
                111111111     222222222    333333333      4444444444
Madre e Padre           \madre/                     \Padre/
                     111111111                    333333333
                     222222222                    444444444
Cuccioli          P1          P2	    P3        P4
              111221122   221121111     111112222   222222111
              333344443   444433344     443333444   334444444
 

Adesso immagina che il nonno G1 and G4 ed i Cuccioli P1 e P4 hanno un disturbo e noi stiamo cercando un modo recessivo do discendenza. Dovremmo guardare ai marcatori del  DNA  noi abbiamo e capiamo che alla posizione 7 solo P1 e P4  hanno il DNA dei Nonni the DNA G1 e G4 perciò è possibile che il gene di disturbo possa essere d qualche parte  vicino quello Adesso è veramente semplicistico ma è il modo generale per poter agire Proprio adesso abbiamo sufficienti marcatori per avere 85% di probabilità di rilevare un tratto recessivo per avere un 85% di probabilità  di avere un gene collegato al disturbo palesato in quanto abbiamo abbastanza geni che lo confermano.

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