Displasia del gomito

 

1) Classificazione FCI:

- Grado 0: gomito normale
non si riscontrano alterazioni apprezzabili;

- Grado I°: artrosi leggera
è presente una formazione di osteofiti di ampiezza inferiore a 2mm; e/o appare un aumento di sclerosi dell'osso subcondrale nella regione della parte distale dell'incavo trocleare dell'ulna; e/o appare uno scalino evidente tra la testa del radio e la parte caudale dell'incavo trocleare nella proiezione sagittale;

- Grado II°: artrosi moderata 
è presente una formazione di osteofiti di ampiezza tra 2 e 5 mm;

- Grado III°: artrosi grave
è presente una formazione di osteofiti di ampiezza superiore a 5 mm; l'evidenza di un processo coronoideo mediale frammentato, di una OCD del condilo mediale o di una mancata unione del processo anconeo (UAP) comportano il grado III° indipendentemente dal grado di artrosi presente; anche i cani sottoposti ad interventi chirurgici per patologie del gomito da sviluppo devono essere classificati come Grado III°, se l'intervento eseguito è dimostrabile.

2) Norme e regolamenti

Disciplinare ENCI

 

-          per l’UAP l’azione di traumi e l’instabilità articolare (Maserti e coll., 1979 e 1980);

 -          per l’OCD la teoria dei coni di pressione (Roonev, 1975) o l’espressione di un fenomeno erosivo secondario alla frammentazione del processo coronoideo, essendo le due patologie riscontrate contemporaneamente in percentuale variabile dal 37 al 100% ;

-          per l’FCP, oltre alla già citata crescita asincrona delle ossa dell’avambraccio, sono state ipotizzate carenze di apporto  ematico dal legamento anulare della testa del radio concomitante ad eccessiva pressione sul processo coronoideo (Fox e coll., 1983). Il condilo mediale dell’omero ed il processo coronoideo dell’ulna rappresentano la sede di elezione per l’osteocondrosi perché possiedono una cartilagine più spessa rispetto alle altre parti dell’articolazione, per cui il processo di ossificazione encondrale viene ultimato relativamente tardi rispetto alle altre superfici articolari del gomito.

 

 

                            

Articolazione omero-radio-ulnare o del gomito:

L’articolazione del gomito interessa le superfici articolari dell’epifisi distale dell’omero e dell’epifisi prossimale di radio ed ulna. Le prime sono formate da una troclea e da un condilo cui in modo variabile e secondo la specie, contribuiscono il radio e l’ulna. L’epifisi distale dell’omero quindi si articola con la cavità articolare del capitello del radio e con la faccia articolare anteriore dell’olecrano deIl’ulna. Nel cane l’estremità prossimale del radio può ruotare  sull’ulna; il condilo si oppone al radio e la troclea all’ulna.  L’articolazione del gomito si muove essenzialmente per estensione e flessione (scarsa è la mobilità laterale) essendo gli altri movimenti inibiti dalla particolare conformazione del capo articolare dell’omero avente forma vagamente cilindrica con l’asse disposto in senso trasversale rispetto al piano sagittale del corpo: di conseguenza questo capo articolare consente solo movimenti rotatori attorno al suo asse e quindi di flessione ed estensione dell’avambraccio. I mezzi d’unione dell’articolazione del gomito sono: la capsula articolare ed i legamenti laterale, collaterale e mediale.

La capsula articolare si inserisce lungo i margini delle superfici articolari e fornisce un manicotto completo di spessore variabile. Al suo interno si riscontra la membrana sinoviale che per mezzo del liquido sinoviale mantiene lubrificate le superfici articolari.

 

 

Grado III°


“Artrosi grave”

E' presente una formazione di osteofiti di ampiezza superiore a 5 mm; l'evidenza di un processo coronoideo mediale frammentato o di una mancata unione del processo anconeo (UAP) comportano il grado III° indipendentemente dal grado di artrosi presente; anche i cani sottoposti ad interventi chirurgici per patologie del gomito da sviluppo sono classificati come anche i cani sottoposti ad interventi chirurgici per patologie del gomito da sviluppo devono essere classificati come Grado III°, se l'intervento eseguito è dimostrabile.
 

Radiografia di un pastore tedesco di 50 gg.

IV° nucleo  di ossificazione presente nei cani di grande taglia.

 

Riferimenti punti articolari definizione displasia del gomito  

 

 
   

Riferimenti articolari dove individuare segni di osteosclerosi o osteofiti per la diagnosi della displasia al gomito.

   

a)    profilo dorsale del processo anconeo

b)    margine anteriore della testa del radio

c)    margine craniale del processo coronoideo mediale

d)    profilo del condilo omerale laterale

e)    incisura trocleare dell’ulna

f)     margine distale del condilo mediale dell’omero

g)    profilo mediale del processo coronoideo mediale.

 

 
   

 

Eziologia UAP

    •Osteocondrosi

    •Asimmetria nell'accrescimento  di radio e ulna

    •Incongruenza articolare

    •Genetica

    •Traumatica

 

Mancata unione del processo anconeo UAP    Radiografia
   
 Operazione del frammento alterata maturazione cartilagine

                                 

- La UAP si forma dal IV° nucleo di ossificazione dell’ulna

•Diventa radiograficamente visibile a 12-14 settimane

•Si fonde con l’ulna al V° mese