AUTOPODIO ANTERIORE - Tratto dal "Cane da Pastore Tedesco" - di Dario Sgroi

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Il pastorale o metacarpo, “der Vordermittelfuß” deve essere dotato della necessaria solidità altrimenti evidenzia nel cane da Pastore tedesco un difetto di tipo strutturale e funzionale.
Esso consta di 5 frazioni ossee, come il numero delle dita: i metacarpei.
Si tratta di ossa lunghe che prossimalmente (in alto) si articolano alle facce articolari delle ossa carpiane (capitato, uncinato, trapezoide ecc) e distalmente (in basso) alla prima falange del rispettivo dito (ogni dito consta della I°- II° e III° falange ed in ultimo l’unghia).
Il metacarpeo principale o metacarpeo III (queste ossa per diversificarsi tra loro sono indicate a mezzo dei numeri romani) è fornito di un corpo centrale e dalle epifisi, distale e prossimale (come di norma ogni osso lungo). I metacarpei prossimalmente si articolano alle porzioni ossee del carpo, un eventuale spostamento in avanto o indietro rispetto la perpendicolare di riferimento (la direzione verticale dell'avambraccio) pregiudicherebbe la linearità degli appiombi anteriori (die Front) che in specie di profilo assumerebbero un aspetto flesso (arrembato) oltre ad accentuare il grado d’inclinazione dei metacarpei (visibile di lato) con gravi conseguenze di tipo funzionale a carico della struttura ossea dell’arto toracico; inibendo in ogni caso l’efficacia dell'allungo anteriore ed in generale dando luogo ad un serio scompenso nel movimento del cane. L’articolazione carpo-ulna-radiale come enunciato già dal prof. Solaro “costituisce la cerniera dell’arto toracico” e insieme all’articolazione carpo-metacarpo-falangea attutisce la pressione offerta dal passaggio delle linee di appoggio attraverso l’arto toracico conferendo grande elasticità di movimento (qualità fisica necessaria per il bipede toracico in specie per i cani trottatori). Il riferimento angolare dell’articolazione del metacarpo si rileva dalla direzione dei metacarpei e deve corrispondere a circa 20/23° rispetto l’asse verticale di riferimento corrispondente nella pratica all’avambraccio.
L’allineamento assiale del carpo in senso verticale rispetto l’avambraccio e la corretta inclinazione del metacarpo rispetto quest’ultimi, sono i fondamentali presupposti per una regolare costruzione generale del bipede toracico. Gli appiombi anteriori visti di lato o frontalmente devono essere diritti e paralleli tra loro, quindi il carpo ed il metacarpo (definiti insieme come autopodio) contribuiscono in modo sostanziale al mantenimento di questa condizione osseo strutturale. I vari difetti di incongruenza o divergenza degli appiombi anteriori (die Front) sono la conseguenza di una difforme disposizione di queste importanti porzioni ossee nell’ambito di uno o di ambedue gli arti del bipede toracico; tale anomalia può avere origine genetica o derivare da una casistica ambientale (traumi, malnutrizione, dismetabolismi ecc).
Il piede (zampa) è una struttura complessa. Serve ad assorbire senza danni il peso dell’animale. Al passo, ogni piede risulta scaricare al suolo il peso dell’intera struttura corporea moltiplicato 1,1 – In un cane di 40 kg al passo, ogni piede permette il passaggio delle linee di gravità corrispondenti a circa 44 Kg. di forza peso distribuiti sull’intera superficie plantare. Il piede è composto da: cute, tendini, cuscinetti plantari ed ossa. Sono presenti quindi le ossa delle falangi e del metacarpo, ci sono anche altri piccolissimi ossicini accessori detti “sesamoidi”. Ci sono due ossa sesamoidee plantari ed un solo osso sesamoide dorsale (cioè sopra) vicino all’articolazione tra ogni falange ed ogni osso del metatarso. Questi ossicini possono anche essere assenti dalla nascita. Una frattura di questi ossicini nel cane può arrecare un serio danno alla locomozione.
1) Piedi ant. all’infuori rispetto la verticale rappresentata dagli avambracci (mancinismo)
Difetti di solidità e costruzione:
2) Piedi ant. interni rispetto la verticale rappresentata dagli avambracci (cagnolismo) – vedi tavole


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Tavola anatomica relativa alla dissezione dell'avambraccio
La presenza dei molti capi dei muscoli estensori sembrano determinare la deviazione del carpo
(cagnolismo o mancinismo) qualora durante la crescita vi siano stati dei problemi di ossificazione
a carico degli arti anteriori
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Casistica osservata sul Forum
Alterazione dell' omeostasi calcica (denutrizione o errata alimentazione)
Cucciolo d 2 mesi

Dieta alimentare appropriata (formula puppy mangime forum) con tenore
di vitamine e sali minerali nella norma
e inizialmente solo una blanda integrazione di Carbonato di calcio + Vitamina D3

Situazione degli arti anteriori in evidente ristabilimento.
Si mantiene il tenore alimentare precedente.
Sospeso l'apporto di vit D3 e calcio carbonato.
Utilizzo di complesso a base di idrossiapatite,
perna canaliculus, vit. gruppo B, vit. C nel tentativo
di supportare le strutture tensorie fibrocartilagineee
(tendini flessori arto ant. - vedi tavola in alto ai capi 1,2,3,4).
La deviazione all'altezza del carpo sx presente
ma situazione in continua evoluzione positiva.

Ulteriore immagine a distanza di 10 gg.
dall'immagine precedente (30 gg dalla prima)
La deviazione negli arti risulta essere rientrata,
lo stato generale è ottimo.
Ad oggi la cagnina ha oltre un anno e possiede
la piena funzionalità degli arti anteriori senza
alcuna problematica.
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Cucciola Manuele - 3 mesi e mezzo


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