La displasia delle anche

 

La displasia dell’articolazione dell’anca - Die  Hüftgelenkdysplasie 


Descrizione della patologia

La displasia dell’articolazione dell’anca -oppure “HD” - è un disturbo dello sviluppo (Entwicklunsstorung) dell’articolazione dell’anca (Hüftgelenk). Questa malattia (Krankheit) presente anche in altre razze animali (Tierearten)  è stata riscontrata e descritta per la prima volta su un cane da pastore tedesco nel 1925, negli U.S.A. Oggi è assodato che si tratta di una malattia che per il 40% circa è trasmessa per via ereditaria mentre per il 60% circa è acquisita dal soggetto a seguito di una degenerazione morfologico funzionale dell’articolazione coxo-femorale (dell’anca).

 

Effetto della displasia

S’indica con “HD” una malattia strutturale (Krankheitsbild) dovuta all’appiattimento dell’emisfere (halbkugelige) dell’acetabolo facente capo all'articolazione dell'anca (Huftgelenkspfanne) e della testa del femore (Gelenkopf). Quest’articolazione deformata (deformierte Gelenk) può essere data dal lassismo (Schlaffenheit) dell’apparato legamentoso (Bandapparat) che perde il sostegno (Haltlos) dovuto. In conseguenza di ciò si ha un restringimento (Lageveranderung) delle emisfere (in casi limite si ha la lussazione (Ausrenkung) dell’articolazione (Gelenk), in seguito avrà luogo la cronicizzazione dell’infiammazione (cronischen Entzundungen), detta anche coxite.

 

I sintomi.

Una generale debolezza (Schwache) del posteriore (Nachhand), una dolorosa paralisi (eine smerzhafte Lahmheit), l’incapacità motoria a tratti (Sprungunfähigkeit), l’atrofia muscolare (Muskelswundt), sono tutta una serie dei principali sintomi (Symptom). La HD nel cane da pastore tedesco, se presente, si rileva con certezza, per mezzo di un accertamento radiografico (die Rontgenaufnahme) non prima dei 12 mesi d’età, oppure anche quando il cane è già in età adulta.

 

Gli accorgimenti adottati a salvaguardia della razza.

La SV ha introdotto per prima, insieme all’associazione degli allevatori della razza (Rassehundzuchtverein), già dal 1966, le prime iniziative per pianificare la lotta contro la “HD” facendo eseguire obbligatoriamente  il controllo radiografico perché un soggetto venisse ammesso alla riproduzione (Zuchtzulassung). Nell’allevamento si procede sempre più con criteri logici, facendo lavorare in sinergia i Veterinari (Tierärtze) con l’albo degli allevatori della SV. Soltanto il cane da pastore tedesco, grazie a questo metodo, per essere ammesso – deve ottenere la richiesta “A” – il timbro (Stempel) cioè apposto sul certificato (Ahnentafel) che attesta l'assenza di questa patologia.

 

A Dubbio diagnostico HD nella norma/HD Normal                  
B HD quasi normale/fast Normal 1° grado
C HD Lieve/noch zugelassen   grado

Ricerca radiografica della HD: i tre gradi di ammissione alla riproduzione  con rilascio della "A"

 

La radiografia 

Il cane da pastore tedesco, deve essere radiografato (geröngt) almeno a dodici mesi d’età,  prima di allora il riscontro radiografico non avrebbe  lo stesso valore diagnostico. Allo stesso modo il tatuaggio (Tatowierung)  del cane deve concordare con le indicazioni (Angabe) presenti sul certificato (Ahnentafel). In Germania, ad esempio, il compito di decidere per l’assegnazione (Zuerkennung) della  “A”  spetta,  in ultima analisi, al Professor Brass del centro peritale di Hannover

Studio e monitoraggio del fenomeno

Con l’ausilio di queste metodologie in Germania, la SV (Verein fur Deutsche Schäferhunde) ha potuto analizzare e monitorare lo sviluppo della displasia dell’articolazione dell’anca nel pastore tedesco a partire dal 1966, dove allora la “HD” si aggirava intorno al 26%, ridottasi poi ad oggi, al 5-6% dei casi riscontrati.

Dati statistici S.V. relativi all'involuzione della displasia dell'anca - 1968/ 1996

 

A) Displasia dell’anca /“HD”: le cause principali

 Cenni sulla displasia: fattori scatenanti

“La displasia articolare e’ un'alterazione cellulare seguita da una anomalia dei tessuti e degli organi, propria per  caratteristica genetica alle razze di media e grossa taglia". La trasmissione per via ereditaria è responsabile per il 40%  dei casi: displasia ereditaria, osteocondrosi ed incongruenze articolari - mentre la causa degenerativa interessa il restante 60% dei casi. riscontrati, dove si riscontrano: i traumatismi, le lussazioni e sublussazioni - oppure - il lassismo ligamentoso  e muscolare che incide a sua volta in maniera determinante all’acquisizione di questa patologia. Altro fattore scatenante a carico della struttura  scheletrica è il soprappeso in concomitanza a vari fattori nutrizionali, nello specifico: i dismetabolismi (ossia tutte quelle manifestazioni che alterano l’equilibrio metabolico del cane) - l’ipovitaminosi e l’ipervitaminosi (le diete povere dei principali sali minerali ed altri elementi essenziali) e le diete iperproteiche ed ipervitaminiche. Infine abbiamo la degenerazione dei tessuti, dovuta o ad una iperattività motoria del cane o più naturalmente, a lungo andare, all’età, può determinare un progressivo deterioramento delle  cartilagini ossee con il conseguente effetto dannoso a carico delle articolazioni degli arti lunghi – in particolare, quella dell’anca. 

 

      La cartilagine ossea

Un cenno particolare riguarda  proprio la cartilagine ossea. Essa per sua natura è di origine fibrosa, composta da una struttura dove appunto troviamo delle molecole dette condrociti – mentre le cellule che compongono la struttura a rete prendono il nome di glicosaminoglicali. La caratteristica principale della cartilagine è quella di sopportare un carico ed un’usura eccezionale. Questa struttura a rete, in seguito alle varie sollecitazioni meccaniche, si deve continuamente rigenerare, quando ciò non avviene nella dovuta maniera si hanno tutta una serie di problemi che in seguito determinano un’alterazione di tipo morfologico funzionale a carico dell’articolazione - Un esempio su tutti, l'osteocondrosi - Questa si manifesta a seguito di squilibri della crescita ed a problemi nutrizionali che alterano il processo di trasformazione della cartilagine, in tessuto osseo, in prossimità della testa del femore, con le conseguenze di tipo osteo-artrosiche  che ne derivano. Oppure in altra forma, allorché il tessuto cartilagineo si deteriora (osteocondrosi disseccante/OCD) a tal punto da determinare il distaccamento di frammenti cartilaginei, all’interno dell’articolazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Schema riassuntivo delle cause principali (ereditarie e degenerative) che determinano la displasia articolare.

 

- Documento tratto da "Il sistema di traduzione"  di Dario Sgroi - Copyright 2000